21 Gennaio 2019

Progetto COP24:
ecco gli articoli dei nostri giornalisti in erba

03-01-2019 18:54 - Scuola Secondaria I° Fauglia
La classe 2D durante la conferenza mondiale del clima 2018 si è trasformata in una vera e propria redazione giornalistica. Ecco le considerazioni del giornalista in erba Filippo Orlandi sul carbone e il suo maggior produttore, la Polonia appunto. Gli scatti invece sono della prof.ssa Magli direttamente da Kleczew (Polonia a meno di 200 km dalla Conferenza in atto) del 14 dicembre 2018 e mostrano come si trasformi il paesaggio intorno ad una macchina e al relativo indotto di estrazione del carbone.

ARTICOLO COP24
IL PROBLEMA DEL CARBONE IN POLONIA

Lo sviluppo economico e industriale della Polonia è storicamente basato sulle riserve di carbone, grazie alla quale genera l’80% dell’energia che consuma e la produzione di carbone è di circa 70.000 tonnellate l’anno.
Grazie anche alle importazioni dalla Russia la Polonia resta il più grande consumatore della fonte fossile in Europa: essa garantisce il riscaldamento di 4 case su 5.
Più di 100.000 polacchi sono impiegati nelle varie fasi di estrazione e di lavorazione del carbone.
La Slesia, con Katowice, è la principale regione mineraria del paese, ci sono famiglie in cui gli uomini sono minatori:
Hanno il salario più alto rispetto ad altri lavoratori, hanno14 mensilità, il carbone per il riscaldamento di casa e poiché il loro lavoro è considerato duro possono andare in pensione a 50 anni.
Il 4 dicembre, Santa Barbara, patrona dei minatori, in Slesia è un giorno festivo, questo per dire quanto è importante il carbone nella tradizione del popolo.
La Polonia vanta la centrale di lignite, di Belchatow che rappresenta uno dei 3 impianti più grandi al mondo.
Il governo di Varsavia ha dimostrato più volte di non considerare l’ambiente come priorità, infatti per il secondo anno consecutivo ad ospitare la COP sarà una nazione che punta fortemente sullo sfruttamento del carbone per la produzione di energia, nonostante si tratti della fonte fossile più dannosa per l’equilibrio climatico mondiale.
Tra il 2025 e il 2030 secondo le ultime decisioni della commissione europea sarà eliminato ogni tipo di finanziamento per gli impianti di carbone, ma la Polonia è l’unico paese europeo che progetta nuove miniere, in particolare di lignite,il carbone più dannoso per l’ambiente.
Filippo Orlandi


Fonte: Prof. Magli

Realizzazione siti web www.sitoper.it
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata