Il Progetto "CRA, CRA,..." si sviluppa nell´ottica della settima finalità del Piano dell´Offerta Formativa del Comprensivo "G.Mariti": "Dar voce ai bambini e alle bambine" e nella più ampia cornice della "Partecipazione attiva dei ragazzi" che all´interno dell´Istituto mira alla costruzione delle condizioni migliori per la Crescita individuale e di gruppo, all´assunzione di Responsabilità e allo sviluppo dell´Autonomia. Il CRA (Consiglio dei Rappresentanti degli Alunni), che concretizza la partecipazione dei bambini e delle bambine della scuola primaria a forme di rappresentanza democratica e di assunzione di responsabilità nelle decisioni, si struttura in laboratorio sperimentale "CRA, CRA,..." per promuovere la consapevolezza di un progetto comune di Cittadinanza Responsabilmente Agita in ambito scolastico e non solo. Gli obiettivi a cui mira il Progetto vanno nella direzione di creare le condizioni per la maturazione di una cittadinanza attiva; costruire percorsi di partecipazione democratica; co-programmare "per e con" i ragazzi; favorire la creatività e sollecitare la gestione degli avvenimenti; stimolare l´immaginazione e sviluppare la capacità di fare previsioni; privilegiare l´elemento problematico piuttosto che quello solutivo; sviluppare il pensiero critico e divergente piuttosto che convergente. Il percorso educativo e didattico si realizza nell´arco di tutto l´anno scolastico e si struttura in itinerari paralleli a livello di classe e di scuola. Nelle classi: Gli alunni di ogni classe sperimentano a turno il ruolo attivo di capotavolo - nelle classi sono presenti 7 o 8 alunni per 3 grandi tavoli comuni. Ogni cambio di responsabile viene accompagnato da momenti assembleari di riflessione e di verifica dell´impegno svolto. Gestione del materiale in comune e manutenzione degli strumenti didattici, responsabilità nelle routine quotidiane ed uso degli spazi sono compiti e comportamenti analizzati e messi in discussione puntualmente fino alla scrittura delle regole comuni. In seguito è introdotta la modalità dell´elezione diretta per la scelta del responsabile del tavolo, da parte di ogni gruppo. I bambini in genere si mostrano abbastanza consapevoli e capaci di scegliere i compagni secondo le caratteristiche riconosciute più idonee allo svolgimento del ruolo e quasi nessuno si sente discriminato, anzi, molti sono stimolati a dimostrare il loro valore anche in vista della successiva votazione mensile. Nelle singole classi vengono assegnati anche altri incarichi vari (bibliotecario, addetto alle postazioni computer,...) a seconda della co-progettazione specifica del gruppo, mentre in tutte sono eletti i rappresentanti di classe, un maschio ed una femmina, che andranno a far parte del CRA. La preparazione e la gestione dell´assemblea mensile di classe e la successiva partecipazione alle riunioni plenarie del Consiglio dei Rappresentanti degli Alunni costituisce un momento di vero prestigio, vissuto con responsabilità dagli eletti e con una forma di rispettosa ammirazione dal resto del gruppo classe. La rilettura dei verbali, il raccogliere i suggerimenti e le posizioni dei componenti l´assemblea di classe da riportare ai compagni è una vera e propria occasione di crescita per tutti, che giova a sviluppare le capacità relazionali e comunicative di molti, produce sani atteggiamenti di emulazione in alcuni ed infine, valorizzando le eccellenze socialmente riconosciute, gratifica i più motivati. Nel plesso: Nel Laboratorio del Consiglio dei Rappresentanti degli Alunni si struttura l´effettivo coinvolgimento nella vita del plesso ed un ruolo attivo nella gestione di alcuni avvenimenti, per agire da subito, esercizio vero e concreto di diritti e doveri, non simulazione di un futuro essere adulti, ma "piccoli" capaci di perseguire "grandi" valori di pace, solidarietà, giustizia, accoglienza del diverso, rispetto per l´uomo e la natura. Nella prima riunione i componenti del CRA eleggono un Presidente ed un Segretario che coordineranno i lavori del Consiglio, si occuperanno della redazione dei verbali da inviare alle classi e, per conoscenza, all´ufficio di direzione dell´Istituto, nonché dell´aggiornamento e della manutenzione degli aspetti comunicativi nelle apposite "bacheche dei ragazzi" presenti a scuola. Tutto l´iter per definire gli argomenti da sottoporre alla discussione nell´Interclasse; per proporre modifiche e/o decidere le "leggi" che regolano la vita quotidiana del plesso; per ideare e progettare attività collettive; per realizzare articoli e/o comunicati; per gestire iniziative di solidarietà e/o eventi periodici e feste, è condotto dai ragazzi in modo autonomo, anche se sotto la guida del docente incaricato del tutoraggio. Di seguito pubblichiamo alcuni documenti relativi agli incontri dei C.R.A., verbalizzati dai ragazzi.